a che tempo che fa, trasmissione condotta da fazio, dopo la prima parte di stagione dove il comico era paolo rossi, è tornato antonio albanese.
uno dei miei comici preferiti, i suoi storici personaggio frengo, pier peter, fino ai più recenti filosofo mino martinelli, l'onorevole cetto laqualunque e ultimo il ministro della paura.
devo dire che il ministro mi fa meno ridere degli altri, ma mi fa pensare molto. oltre alla satira sui fatti recenti, in ogni pezzo ribadisce un concetto da sempre usato da chi governa:
per governare serve che il popolo abbia paura
paura di cosa? dipende dal periodo storico, dal popolo...
nel medioevo si governava con la paura di dio, ora si governa con la paura del clandestino, dell'influenza suina, del comunismo...
e questa paura da dove nasce? dall'ignoranza, intesa come mancanza d'informazione
è per questo che secondo me bisogna informarsi e tenersi informati, non basta solo guardare i tg in tv(perchè contrariamente a quanto detto a studio aperto, berlusconi non è stato assolto al processo mills), che sappiamo essere non proprio il non plus ultra dell'informazione, non basta leggere solo i giornali (soprattutto quelli gratuiti), ma cercare di approfondire. ovviamente non su tutti gli argomenti, è impossibile, ma magari su quelli che più ci interessano o su quelli dove i media puntano sempre il dito...
io non ho paura del clandestino, perchè da anni i reati contro la persona in italia sono in calo, non ho paura dell'influenza, perchè 150 morti in messico e 7 morti nel mondo non sono niente, non ho paura del comunismo perchè è un'utopia morta e soprattutto perchè non ci sono comunisti in italia.
oggi è anche l'anniversario della strage di capaci, vi rimando qui dove c'è un post di uno che sa scrivere meglio di me...
uno dei miei comici preferiti, i suoi storici personaggio frengo, pier peter, fino ai più recenti filosofo mino martinelli, l'onorevole cetto laqualunque e ultimo il ministro della paura.
devo dire che il ministro mi fa meno ridere degli altri, ma mi fa pensare molto. oltre alla satira sui fatti recenti, in ogni pezzo ribadisce un concetto da sempre usato da chi governa:
per governare serve che il popolo abbia paura
paura di cosa? dipende dal periodo storico, dal popolo...
nel medioevo si governava con la paura di dio, ora si governa con la paura del clandestino, dell'influenza suina, del comunismo...
e questa paura da dove nasce? dall'ignoranza, intesa come mancanza d'informazione
è per questo che secondo me bisogna informarsi e tenersi informati, non basta solo guardare i tg in tv(perchè contrariamente a quanto detto a studio aperto, berlusconi non è stato assolto al processo mills), che sappiamo essere non proprio il non plus ultra dell'informazione, non basta leggere solo i giornali (soprattutto quelli gratuiti), ma cercare di approfondire. ovviamente non su tutti gli argomenti, è impossibile, ma magari su quelli che più ci interessano o su quelli dove i media puntano sempre il dito...
io non ho paura del clandestino, perchè da anni i reati contro la persona in italia sono in calo, non ho paura dell'influenza, perchè 150 morti in messico e 7 morti nel mondo non sono niente, non ho paura del comunismo perchè è un'utopia morta e soprattutto perchè non ci sono comunisti in italia.
oggi è anche l'anniversario della strage di capaci, vi rimando qui dove c'è un post di uno che sa scrivere meglio di me...
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