sabato 21 gennaio 2012

RIP picconatore

                  Da "Tutta un'altra strage", Riccardo Bocca

[...] RB: Lei invece, a due giorni dalla strage, da presidente del consiglio [francesco cossiga, FC] dice in Senato che l'attentato è di matrice fascista. come faceva a saperlo? Chi le aveva passato quest'informazione?
FC: Nessuno

[...]RB: Lei ha cambiato idea. A caldo, dopo la strage, ha dichiarato che l'attentato era dei neofascisti; poi, nel 91, ha chiesto scusa al MSI, sostenendo di essere "vittima di una subcultura di allora, secondo cui fascismo era uguale a stragismo". Chi, o che cosa, l'ha portata a questa svolta?
FC: I terroristi di sinistra. In particolare la visita che mi ha fatto Anna Laura Braghetti, la carceriera di Moro. "Non sono qui a difendere me stessa, sono qui a difendere quei due ragazzi, Mambro e Fioravanti, che soltanto un cretino che non conosce il terrorismo può pensare siano i responsabili della strage di Bologna.

RB: Sta dicendo che ha pubblicamente chiesto scusa all'MSI perchè un ex-terrorista, senza prove, le ha detto che a Bologna non erano stati i fascisti?
FC: credo molto più ai terroristi rossi che ai magistrati. Tra la loro serietà e quella dei magistrati c'è un abisso.

[...] FC: ...e comunque: sa quante volte sono stati assolti Fioravanti e Mambro?


RB: una volta sola presidente, in cinque gradi di giudizio
FC: ma le ha lette le sentenze? la sentenza di condanna è qualcosa che fa vergogna alla magistratura italiana

[...]RB: un clima in cui lei, ad un certo punto, ha cominciato a dire che Fioravanti e Mambro erano sicuramente innocenti. su quali basi?
FC: dopo aver parlato con la Braghetti mi sono letto tutte le carte

RB: ma sono più di 500mila pagine.
FC: mi sono letto i riassunti.

[..] RB: ...sa chi è massimo sparti?
FC:no

RB: è il superteste contro Fioravanti e Mambro. una figura chiave nelle carte che eli dice di avere letto.


questa è l'intervista a cossiga, all'epoca della strage di bologna presidente del consiglio.

devo dire che non abbiamo perso molto

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