lunedì 18 giugno 2012

porto d'armi



Io son sempre stato contro le armi e la mia teoria è che solo il personale militare debba avere armi da fuoco.

Ultimamente siamo bombardati da notizie di suicidi dovuti alla crisi (anche se sono in calo dicono le statistiche), oppure da omicidi-suicidi famigliari. Nella maggior parte dei casi, si sente dire che questi avvengono con armi regolarmente detenute. Se le armi non fossero date ai civili, sicuramente di questi casi ne avremmo un numero minore. Perché uno preso da un raptus, schiaccia il grilletto ed è finita; se invece deve impiccarsi magari ora che prepara tutto ci ripensa. Se poi vuole impiccare qualcuno questo è più difficile che sparargli.
Per possedere le armi, ci vuole il porto d’armi, che consiste in visite mediche, tra cui psicologiche. Ma come la maggior parte delle visite mediche in italia, sono fatte alla cazzo di cane e quindi troviamo gente psicolabile con delle armi che poi commette stragi famigliari.

Altro capitolo. Oramai si vedono, soprattutto nelle grandi città, fuori da negozi e banche, le guardie giurate. Gente esaltata (basta vedere come si vestono, occhiali da sole a goccia anche sotto la pioggia battente, aspetto da ispettore callaghan) che non sarebbero mai presi in qualsiasi corpo militare, o peggio, sono stati rifiutati e si rifugiano in questo perché si sentono dei fighi.

Questa gente è pericolosa.

Stesso discorso vale per la caccia: abolirla del tutto. È piena la cronaca di casi di omicidi commessi con armi per la caccia regolarmente detenute o incidenti domestici dove bambini giocano coi fucili del papà e fanno danni.

Per questo secondo me solo i militari e forze armate dovrebbero possederle, in quanto è gente addestrata e non dovrebbe fare troppe cazzate, salvo rari casi (vedi l’omicidio sandri). Lo so che la faccio semplice, che di mezzo ci sono un sacco di interessi, che si tratta di un’utopia, ma questo secondo me migliorerebbe la situazione.